L’esperienza del Dottor Umberto Fama, chirurgo plastico specializzato in tumori della pelle

Il melanoma è un tumore maligno che origina dai melanociti, le cellule che producono il pigmento che colora la pelle, i capelli e gli occhi. Il melanoma può insorgere in qualsiasi parte del corpo, ma si manifesta più spesso nelle zone esposte al sole, come il viso, il collo, le spalle, le braccia e le gambe.
Il melanoma può anche comparire su una pelle apparentemente sana, o su un neo preesistente che cambia aspetto.

Il melanoma è il tipo di tumore della pelle più aggressivo e pericoloso, perché ha una maggiore tendenza a invadere il derma, lo strato profondo della pelle, e a formare metastasi, cioè a diffondersi ad altri organi. Se non trattato, il melanoma può essere fatale. Tuttavia, se individuato e rimosso nelle sue fasi iniziali, il melanoma ha un’ottima prognosi, con una sopravvivenza a 5 anni che supera il 90%.

Per questo motivo, è fondamentale prestare attenzione ai segni e ai sintomi del melanoma, e sottoporsi a regolari controlli dermatologici, soprattutto se si hanno fattori di rischio, come una pelle chiara e sensibile al sole, una storia familiare o personale di tumori della pelle, la presenza di molti nei o di nei atipici, l’esposizione frequente o intensa al sole o alle lampade abbronzanti.

In questo articolo, voglio parlarti di come riconoscere il melanoma, di quali sono le opzioni terapeutiche disponibili, e di quale è la mia esperienza professionale come chirurgo plastico, specializzato nel trattamento dei tumori della pelle.

Come riconoscere il melanoma: la regola dell’ABCDE

Per riconoscere il melanoma, si può seguire la regola dell’ABCDE, che indica le caratteristiche da osservare in un neo o in una macchia cutanea sospetta:

  • A come Asimmetria: il neo ha una forma irregolare, e le due metà non sono uguali tra loro.
  • B come Bordi: il neo ha dei bordi frastagliati, sfumati o irregolari.
  • C come Colore: il neo ha un colore non uniforme, con variazioni di tonalità tra il marrone, il nero, il rosso, il blu o il bianco.
  • D come Diametro: il neo ha un diametro superiore ai 6 millimetri, o tende a crescere nel tempo.
  • E come Evoluzione: il neo cambia aspetto nel tempo, modificando la forma, il colore, le dimensioni, la superficie o la sensibilità.

Se si nota uno o più di questi segni, è bene consultare il proprio medico o un dermatologo, che potrà valutare la necessità di effettuare una biopsia, cioè un prelievo di una piccola porzione di tessuto da analizzare al microscopio per confermare o escludere la presenza di
cellule tumorali.

Come si cura il melanoma: la chirurgia e le terapie adiuvanti

Il trattamento principale per il melanoma è la chirurgia, che consiste nella rimozione del tumore e di un margine di sicurezza di tessuto sano circostante. Lo scopo della chirurgia è eliminare tutte le cellule tumorali, evitando il rischio di recidive o di diffusione ad altri organi.

La chirurgia per il melanoma viene eseguita in anestesia locale o generale, a seconda dell’estensione e della localizzazione del tumore. Il chirurgo valuta il tipo e la profondità del tumore, e decide il margine di sicurezza da asportare, che può variare da 0,5 a 2 centimetri. Il chirurgo può anche eseguire una biopsia del linfonodo sentinella, cioè il primo linfonodo che riceve la linfa dalla zona del tumore, per verificare se il tumore si è diffuso al sistema linfatico.

Dopo la rimozione del tumore, il chirurgo procede a chiudere o ricostruire la ferita, in base alla sua estensione e alla sua localizzazione. Il tessuto rimosso viene inviato al laboratorio per essere analizzato, e per determinare il livello di invasione del tumore, che viene espresso con il parametro Breslow, che indica lo spessore del tumore in millimetri. Il parametro Breslow è fondamentale per stabilire la prognosi e il piano terapeutico del
paziente.

In alcuni casi, la chirurgia può essere integrata da altre terapie, dette adiuvanti, che hanno lo scopo di ridurre il rischio di recidive o di metastasi, o di trattare il tumore in caso di diffusione ad altri organi. Le terapie adiuvanti possono essere:

  • La chemioterapia, che consiste nell’uso di farmaci che uccidono le cellule tumorali, ma che possono avere anche effetti collaterali sulle cellule sane.
  • L’immunoterapia, che consiste nell’uso di farmaci che stimolano il sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule tumorali, ma che possono causare reazioni allergiche o infiammatorie.
  • La terapia mirata, che consiste nell’uso di farmaci che agiscono su specifici bersagli molecolari presenti sulle cellule tumorali, ma che possono essere inefficaci se il tumore sviluppa resistenza.
  • La radioterapia, che consiste nell’uso di radiazioni ionizzanti che danneggiano il DNA delle cellule tumorali, ma che possono avere anche effetti collaterali sulla pelle e sui tessuti sani.

La scelta della terapia adiuvante dipende dallo stadio del tumore, dalle caratteristiche del paziente e dalla disponibilità dei farmaci. Il medico valuta i benefici e i rischi di ogni opzione, e discute con il paziente il piano terapeutico più adatto al suo caso.

La mia esperienza professionale come chirurgo plastico specializzato in tumori della pelle

Sono il dottor Umberto Fama, chirurgo plastico con una lunga esperienza nel trattamento dei tumori della pelle, in particolare del melanoma. Mi sono formato presso l’Università di Roma, dove ho conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva. Ho approfondito le mie competenze in chirurgia oncologica presso il Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi e il Trattamento dei Tumori Cutanei
dell’Ospedale Regina Elena di Roma, dove ho lavorato per diverso tempo anni come chirurgo.

Attualmente esercito la mia attività presso i miei studi privati, dove offro ai miei pazienti una consulenza personalizzata e un trattamento di qualità, basato sull’utilizzo delle più moderne tecniche di chirurgia e di ricostruzione. Il mio obiettivo è garantire ai miei pazienti non solo la guarigione dal tumore, ma anche il miglior risultato possibile dal punto di vista estetico e funzionale.
Se hai dei dubbi o delle domande sui tumori della pelle, o se vuoi prenotare una visita, non esitare a contattarmi. Sarò lieto di ascoltarti e di offrirti il mio supporto professionale.

Grazie per aver letto il mio articolo, e ricorda: la prevenzione e la diagnosi precoce sono le armi più efficaci contro il melanoma e gli altri tumori della pelle. Proteggi la tua pelle dal sole, controlla regolarmente i tuoi nei e rivolgiti al tuo medico in caso di dubbi o cambiamenti. La tua salute e la tua bellezza dipendono anche da te.

Dottor Umberto Fama
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